Una passeggiata ricca di fascino, mistero e golosità tra vicoli, cantine, sapori, manufatti e prodotti tipici.
La ricca proposta gastronomica comprende piatti unici come i famosi “cicatelli” rigorosamente lavorati a mano dai sangiorgesi.
Dal 1994 ‘Natale a la terra’, è una manifestazione realizzata dalla Pro loco di San Giorgio la Molara con il patrocinio del Comune, dalla durata di due serate, si svolge nel centro storico del paese.
“La Terra” è il centro storico del borgo che, per l’occasione, viene animato come tradizione vuole, nelle festività natalizie, con una passeggiata ricca di fascino, mistero e golosità tra vicoli, sottani e cantine, riscoprendo usi, detti ed abiti tradizionali tra suoni ed immagini antiche, alla luce di fiaccole. A prendersi la scena, come di consueto, i piatti e le ricette della tradizione locale, unici e strettamente legati alle usanze contadine del borgo fortorino come “lo licco” (tipica polenta sangiorgese preparata con la farina autoctona “quarantina”), la “pecora a caodarone” di antica tradizione oltre all’immancabile carne marchgiana Igp, vero e proprio tesoro di questa terra, proposta durante l’evento in un saporito spezzatino di marchigiana con patate. Un’iniziativa, quella sangiorgese, che supera ampiamente il concetto di sagra gastronomica: in tutti i piatti preparati seguendo rigorosamente le ricette tipiche, c’è dentro la storia di un popolo e la massima attenzione all’uso dei prodotti del territorio senza alcun tipo di contaminazione. Un’originalità senza compromessi, quella del “Natale a La Terra”, difficilmente riscontrabile in altri eventi del genere perfettamente calzante con la “mission” di Welcome to Sannio che punta ad esaltare i sapori puri, nel rispetto della dieta mediterranea e delle vere tradizioni locali, così come ha sottolineato Massimiliano Quintiliani, presidente dell’Accademia MedEATerranea di Napoli: “La festa del borgo, la valorizzazione delle ricette tipiche e l’educazione al mangiar sano vanno a braccetto e sono il marchio del nostro progetto. Dopo la “Festa del Torrone e del Croccantino” di San Marco dei Cavoti – ha aggiunto Quintiliani – anche il “Natale a La Terra” di S.Giorgio La Molara segue questa logica di eccellenza alimentare volata a garantire qualità e rispetto del Km zero”.